LEGGI LA STORIA DEL NOME

Sapevi che Radha non è semplicemente la consorte di Krishna, ma rappresenta l’incarnazione dell’amore supremo e della devozione totale? Insieme simboleggiano l’unione indissolubile tra l’anima e il divino. Tutto in questo luogo sacro ruota intorno al loro legame eterno.

Il nome Radha deriva dalla radice sanscrita Aradhana, che significa “adorazione” o “devozione suprema”.

Quando senti l’esclamazione “Radhe! Radhe!” per le strade di Vrindavan (usata da tutti come saluto), si sta invocando la Regina del luogo. Lei rappresenta l’energia spirituale del piacere (Hladini Shakti) e l’amore così puro da riuscire ad attrarre persino Dio.

Il nome Krishna deriva dalla radice Karsh, che significa “attrarre”.

Di conseguenza, Krishna significa letteralmente “L’infinitamente affascinante” o “Colui che attrae tutti a sé” con la sua bellezza, la sua musica e il suo amore.

Mentre Krishna attrae l’intero universo, Radha attrae Krishna: per questo i loro nomi sono inseparabili.

Il nome Vrindavan racchiude in sé l’essenza stessa di questo amore e nasce dall’unione di due parole sansocrite:

Vrinda: È il nome di Tulsi, la pianta di basilico sacro considerata una dea, espansione dell’energia d’amore di Radha.

Vana: Significa foresta o bosco.

Tradotto letteralmente, Vrindavan significa “La foresta di Tulsi custodita dall’amore supremo”. Comprendere il significato di questi nomi ti permette di entrare subito in sintonia con l’energia del luogo: qui ogni parola descrive la devozione più pura che l’essere umano possa sperimentare verso il divino.